..:: DOCENTI ON LINE :: PROFESSIONE FORMATORE

sposa bella

Home | Link P.A. | Forum | Annunci | Off Topic | Contattaci |

.: DOCENTI WEB

Utilità Scuola
Elementari
Medie Inferiori
Medie Superiori
Università
News
ECDL
Percorsi Formativi
Verbali
Consiglio di Classe
Collegio Docenti
Esame di Maturità
Sostegno
Studenti
Formazione:
Obbligo Formativo
Progetti POF, PON
IFTS
Alimentazione

Norme
Riforma Scuola
Autonomia
Precari
Graduatorie
Provveditorato
Sindacato, RSU
DSGA
ATA
Bandi Concorsi
Sicsi
Sistema Qualità

Community
Forum
Aggiungi Sito
Chat
Libro degli Ospiti
info@tuttodocenti.it



















Uno lettera alla nostra redazione

Gentile Redazione,

sono un insegnante di Lingua e Civiltà Inglese collocato in pensione dal 1° settembre 2006 ,dopo 39 anni di servizio in una scuola media superiore.Vorrei sottoporre alla vostra attenzione alcune sofferte considerazioni sui tantissimi mali cronici che affliggono la scuola italiana. Mi farebbe piacere che si aprisse un civile dibattito sui punti sottoelencati che probabilmente riflettono l'esperienza della gran parte dei docenti italiani.

1) Stipendi da fame .Si inizia con 1285 euro e si finisce con 1753 euro .
2)Orario di lavoro che dovrebbe essere più lungo e di conseguenza meglio retribuito, come avviene già in altri Paesi europei .
3)Doppio e triplo lavoro da parte di molti docenti , il che causa un elevato assenteismo di questi colleghi , scarsa didattica, poco apprendimento da parte degli alunni .
4)Burocrazia asfissiante:troppe circolari(una volta sono stato interrotto ben 20 volte mentre facevo lazione)
5)I registri dei professori con quei quadratini microscopici che ho mostrato a diversi colleghi europei non sono mai cambiati , costano molto, basterebbe averne uno più piccolo con meno pagine.
6) La composizione delle cattedre(14+4, 15+3, 16+2, 17+1) per alcune discipline.Ciò crea una palese disciminante tra i docenti che fanno abitualmente 18 ore e quelli che devono completare con le ore a disposizione(spesso non effettuate).
7)La totale mancanza di controllo ordinario e di routine dell'operato dei docenti da parte del dirigente scolastico, il quale a sua volta ha scaricato sui collaboratori e funzioni -obiettivo tutta una serie di compiti e responsabilità che gli erano proprie.Così facendo , si dà lo zuccherino di più soldi ed un certo punteggio a quelle figure appema menzionate.
8)I regolamenti di disciplina che ogni scuola stila e approva vengono sistematicamente disattesi da tutte le componenti in gioco.Ciò aumenta l'anarchia, l'impunità, le frustrazioni dei docenti e un cattivo rapporto docenti-dirigente e docenti-genitori.
9)La forma di reclutamento del personale docente è , a dir poco, scandalosa e vergognosa: laurea, SSIS, inserimento in graduatoria, lunghe attese per avere una supplenza, ecc.
10) I corsi di recupero , pagati male e in ritardo, non hanno risolto un bel niente.Gli alunni con debiti formativi, li seguano o no, vanno alla classe successiva lo stesso, pur di assicurare la formazione di determinate classi e i livelli occupazionali.
11) Gli esami di riparazione erano un deterrente , una giusta punizione per taluni alunni, rendeva molto più credibile e affidabile il lavoro del docente.Ora , oves et boves, tutti gli alunni sono promossi alla classe successiva, pur di salvare le statistiche italiane sulla scuola.
12) I vari governi che si sono succeduti alla guida del Paese non mi hanno mai messo nelle condizioni di aggiornarmi in Italia o all'estero gratis o con un rimborso parziale delle spese sostenute.
13) La classe docente italiana è la più anziana del mondo e la maggior parte sono donne, caso unico in Europa.
14) Il docente italiano non ha mai avuto accesso ad una mensa scolastica , come in tanti altri Paesi europei, perchè nella nostra cultura scolastica non esiste la mensa per alunni e personale scolastico.
15)Non si sfruttano, in Italia, le risorse professionali e morali di taluni insegnanti collocati a riposo, per corsi di formazione e aggiornamento che in genere vengono affidati alle università.
16)Il POF è un grande calderone destinato a riempire i pomeriggi degli alunni con falsi e fatui progetti, ad accontentare taluni docenti non pendolari economicamente per far arrotondare lo stipendio, a far guadagnare più di soldi al direttore amministrativo e al dirigente scolastico in relazione al numero dei progetti approvati e realizzati.

Potrei continuare con l'elencazione, ma mi riprometto di farlo in futuro.
Distintamente
Eupremio Guadalupi
Brindisi



Collabora con Noi

Invia le tue considerazioni direttamnte al collega











.: MATERIE :.

Umanistiche
Italiano
Latino
Greco
Storia
Geografia
Pedagogia
Filosofia

Scientifiche:
Chimica
Fisica
Scienza della terra
SMD
Biologia

Altre Discipline
Informatica
Elettronica
Matematica
Diritto
Economia
Inglese
Francese
Tedesco
Spagnolo
Musica
Arte
Ed. Fisica
Religione
ITP Laboratori


Altre Discipline
Mutuo Casa
Finanziamenti
Assicurazioni Auto
Investimenti
Carte di Credito