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Firma dei docenti che intendono procedere secondo la
programmazione collegiale:
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I docenti di Fisica ritengono necessario ed utile continuare la strada indicata fin dalla programmazione dell’a.s. 2000/2001 con cui si sono introdotte alcune innovazioni metodologiche tendenti a migliorare la qualità dell’insegnamento – apprendimento; i risultati generalmente ottenuti dai docenti, infatti, non risultavano soddisfacenti sia per lo scarso livello motivazionale degli allievi sia per le limitate capacità ed abilità conseguite alla fine del biennio. Pertanto si decide di mantenere tuttora la differenziazione e la gradualità degli obiettivi perseguiti per il primo e secondo anno assegnando:
al primo anno l’obiettivo prioritario di trasmettere agli allievi i fondamenti del metodo sperimentale e le conoscenze fenomenologiche di base dei diversi ambiti in cui opera la fisica classica;
al secondo anno il compito di condurre gli allievi verso un apprendimento formale fondato anche sullo sviluppo di ragionamenti di tipo logico-matematico e cercando di sviluppare le capacità di analisi e di applicazione delle conoscenze nella risoluzione di problemi.
Per il conseguimento degli obiettivi del primo anno la didattica farà leva essenzialmente sul Laboratorio di Fisica intendendo che la lezione teorica avrà prioritariamente lo scopo di introdurre l’allievo all’attività di laboratorio prevista dal programma, di sistemare i risultati conseguiti e di inquadrarli in una visione globale.
La didattica avrà dunque un carattere di tipo induttivo che meglio si adatta a suscitare l’interesse degli allievi in questa fascia d’età e consente loro di raggiungere gli obiettivi con differenti modalità e velocità di apprendimento. Tale scelta è suggerita anche dalla volontà di realizzare un miglior raccordo con le conoscenze e le metodologie della scuola media primaria.
Per il conseguimento degli
obiettivi del secondo anno la didattica farà leva più decisamente sulla lezione
frontale e su metodologie deduttive; il laboratorio avrà il compito di
rafforzare la conoscenza del metodo sperimentale già acquisita e di fornire una
verifica sperimentale dei nuovi ambiti disciplinari affrontati.
La programmazione viene formulata con riferimento al livello culturale medio degli allievi ed alle ore presumibili di lezione (stimate, in base ai dati storici, pari a circa 110 ore per classe).
In questo monte ore sono incluse anche alcune ore che il docente utilizzerà per attività di sostegno rivolto agli alunni che manifesteranno difficoltà.
PRIMO ANNO DI CORSO (4 ore settimanali di cui 2 di laboratorio)
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CONTENUTI - Sistema di numerazione decimale - Cifre significative di un numero - Operazioni aritmetiche - Frazioni e proporzioni - Potenze di 10 e calcolo con le potenze - Classificazione e misura - Grandezze fisiche di lunghezza, superficie, volume e capacità - Equivalenze di misure - Rette, semirette,segmenti ed angoli - Figure piane: poligoni e (triangoli, quadrilateri) e circonferenza) - Figure solide: parallelepipedo, cilindro, sfera |
Questo modulo di accoglienza non sarà svolto come blocco unico iniziale, ma va considerato come modulo trasversale i cui obiettivi saranno perseguiti nell’intero anno di insegnamento, distribuendoli opportunamente in relazione agli specifici argomenti trattati.
CONTENUTI
- concetto di grandezza - misura delle grandezze - proprietà fondamentali della materia - educazione all’osservazione scientifica |
OBIETTIVI
DIDATTICI MINIMI
- acquisire il concetto di grandezza - saper misurare le principali grandezze - rappresentare graficamente le grandezze |
CONTENUTI
- Grandezza fisica - Metodo sperimentale - Strumenti di misura - Misura diretta e indiretta - Grandezze fondamentali e derivate - Sistemi di misura - Piano Cartesiano - Proprietà dei corpi - Ordine di grandezza - Curva di Gauss - Errori nelle misure - Valore medio aritmetico di più misure - Incertezza assoluta - Incertezza relativa e percentuale - Propagazione dell’errore |
ABILITA’
- Saper usare gli strumenti di misura utilizzati in laboratorio - Saper determinare la sensibilità e la portata degli strumenti utilizzati in laboratorio - Saper raccogliere in modo organizzato dati - Saper rappresentare dati in forma grafica - Saper valutare la precisione di un gruppo di misure - Saper rappresentare dati in forma grafica - Saper trarre semplici conclusioni dai dati raccolti (anche attraverso la forma grafica) - Saper relazionare sulle procedure seguite per la misurazione, la raccolta dei dati e la loro rappresentazione grafica, argomentando sui risultati anche con semplici riflessioni personali. |
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- Misura della lunghezza con asta metrica - Misura della lunghezza con calibro a cursore ventesimale - Misura della superficie - Misura del volume - Misura della massa (anche con l’uso di bilancia a piattelli) - Misura dell’ intervallo di tempo - Misura della temperatura - Misura della forza - Misura della pressione - Misura della densità - Misura del peso specifico - Misura della costante elastica di una molla - Misura del coefficiente di dilatazione termica lineare - Misura della velocità - Misura di correnti elettriche continue e di d.d.p. |
Il lavoro di laboratorio
concorre, per quanto già detto, in maniera decisiva al raggiungimento degli
obiettivi prefissati per cui non si può prescindere dall’esecuzione delle
esperienze sopra indicate.
SECONDO ANNO DI CORSO (4 ore settimanali di cui 2 di laboratorio)
Premessa
Si conferma la programmazione dell’anno precedente. Gli argomenti fondamentali, all’interno delle aree tematiche individuate, sono ora indicati in modo più dettagliato e ciò per evitare una differenziazione troppo netta dei contenuti svolti.
CONTENUTI
- Relazione tra grandezze fisiche |
OBIETTIVI
DIDATTICI
- acquisire il concetto di funzione - conoscere le funzioni di diretta proporzionalità, di inversa proporzionalità e di proporzionalità quadratica - saper rappresentare graficamente le precedenti funzioni e trarre informazioni sull’andamento di una variabile al variare dell’altra |
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CONTENUTI - Spazio -tempo (Cinematica: moto rettilineo uniforme e moto rettilineo uniformemente vario; moti piani) - Massa –forza (Statica: calcolo vettoriale (composizione e scomposizione dei vettori); momento di una forza; macchine semplici. Dinamica: leggi di Newton, lavoro e potenza) - Energia dei sistemi fisici (Calorimetria: calore e temperatura; calorimetro; trasmissione del calore. Elettrologia: campo elettrico; legge di Coulomb; legge di Ohm; modelli atomici; Elementi di magnetismo; esperienza di Oersted; induzione elettromagnetica. |
OBIETTIVI DIDATTICI - Acquisire il concetto di legge fisica - Rappresentare graficamente le leggi fisiche espresse in modo analitico - Ricavare leggi fisiche analitiche da punti sperimentali riportati in un grafico - Saper prevedere, data la legge fisica di un fenomeno in forma analitica o grafica, l’andamento di una grandezza in dipendenza della variazione di un’altra - Ottenere dati incogniti da dati noti costruendo semplici algoritmi risolutivi applicando una o più leggi fisiche che regolano i fenomeni considerati |
Saranno svolte le esperienze corrispondenti agli argomenti indicati nei contenuti con lo scopo di fornire il necessario supporto sperimentale all’apprendimento degli allievi. In particolare ad esso è affidato il compito di mantenimento ed approfondimento delle conoscenze ed abilità connesse al metodo sperimentale acquisite nel corso del primo anno.