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MATERIE LETTERARIE



Si parte, a inizio anno, dall'individuazione del livello di partenza della classe, presupposto fondamentale per delineare una programmazione annuale e definire obiettivi. In pratica si svolgono prove di ingresso per l'accertamento dei prerequisiti, quindi si procede alla visione globale, mediante l'individuazione di gruppi interni alla classe, costituiti da allievi che necessitano di recupero dei prerequisiti ed altri già in possesso dei presupposti fondamentali di base. Su queste basi il docente procede alla programmazione, e fa le prime verifiche, da cui emerge la disponibilità o meno dei discenti al dialogo educativo. Si stabiliscono le finalità della disciplina, quindi gli obiettivi da perseguire, in ordine a conoscenze, capacità e competenze, utili per il raggiungimento della sufficienza. I contenuti sono raccolti in moduli di insegnamento, costituiti, a loro volta di unità didattiche, di tipo diverso. Il numero di verifiche scritte da fare a quadrimestre o a trimestre e di verifiche orali che gli alunni devono sostenere, oltre ad altri generi di verifica, come test a scelta multipla o a risposta aperta, secondo gli argomenti e la materia letteraria cui ci si riferisce sono a discrezione del professore. Insegnare lettere vuol dire affrontare innanzitutto lo studio della grammatica e della sintassi, presupposto fondamentale alla conoscenza della nostra lingua, e proporre poi antologici, relativi tanto a prosa, quanto a poesia, di scrittori e poeti, artisti e letterati dalle origini ad oggi.

Apporto multimediale


L'analisi dei testi è basilare e si studia a partire dal biennio, quando testi in prosa e in poesia sono affrontati tecnicamente, con criteri specifici da rispettare, la cui applicazione consente una valutazione oggettiva, che prescinde dunque da opinioni soggettive e particolari dell'insegnante. Lo studio dell'epica resta importante e si svolge la versione in prosa, oltre che la critica a contenuto e forma. Lo studio della Commedia dantesca resta al liceo, anche se limitata ad un certo numero di canti. Lo studio delle lettere classiche consta della parte sintattica, la cui conoscenza si saggia mediante la traduzione di brani dal latino o dal greco, e la parte letteraria e classica, la cui conoscenza si saggia mediante verifica orale, traduzione e commento dei passi d'autore oggetto di studio. Fasi di recupero e ripetizione consentono ai ragazzi con difficoltà di rimettersi al passo, mentre il programma resta in genere bloccato e i corsi di recupero e consolidamento avvengono in itinere oppure dopo l'orario di lezione. Chi, a fine anno, non ha conseguito la sufficienza, riporta debito, da colmare seguendo anche corsi organizzati dalla scuola e rendendo conto dei risultati a inizio anno seguente. Le materie letterarie consentono, oltre ad acquisire conoscenze, di ricavare dagli autori in esame ampi spunti di riflessione su temi antichi o attuali, legati all'umanità e alle sue caratteristiche, in ogni tempo.


Insegnare storia

Insegnare italiano