Curricolo di Chimica:parte 2
Strategia Curricolare
Nel curricolo di Chimica , dobbiamo guardare ai concetti fondanti che l'alunno deve possedere e ai traguardi cui deve pervenire per affrontare con scienza la realtà
In cui vive e opera.
Oggi un qualunque cittadino non può prescindere dalle conoscenze nel settore scientifico e tecnologico.
La conoscenza è un processo di costruzione delle idee e della loro storia. Il sistema educativo
deve quindi proporsi non di fornire notizie e informazioni, ma di costruire nell'alunno con gradualità un percorso logico-critico di conoscenza che, negli anni, ampliandosi a rete gli permetterà di acquisire delle abilità e quindi delle competenze.
L' approccio metodologico nel processo di insegnamento/apprendimento (i/a), sarà tale sempre da stimolare e incuriosire lo studente.
Un processo di i/a critico e strutturato dei fenomeni che interessano il mondo della natura svilupperà nel discente l'abilità a percepire in modo critico e personale anche gli eventi del quotidiano e si costruirà in lui un modo di porsi nella valutazione della realtà circostante.
Nella scuola di base suggeriamo percorsi metodologici essenziali alla costruzione del concetto scientifico e quindi della formazione dell'alunno (osservazione, classificazione, comparazione, misurazione,…).
Abbiamo considerato questa fascia con maggiore attenzione, perché è proprio in questa fascia di scolarità e fin dall'inizio che è necessario costruire nell'alunno i presupposti di un percorso scolare critico e formativo.
Nel primo biennio della scuola secondaria superiore (s.s.s.) gli argomenti trattati sono attinenti alla disciplina.
L' approccio metodologico nel processo di i/a deve essere sempre fondato sulla costruzione della conoscenza, sulla problematizzazione dei temi e sulla pratica sperimentale, indispensabile per comprendere le scienze sperimentali e quindi la Chimica.
In questa fascia di scolarità lo studio della Chimica si accompagnerà alla conoscenza del processo storico del pensiero scientifico evidenziando che:
la conoscenza è sempre soggetta a revisione e nulla rimane immutato
il progresso scientifico è una sequenza incessante di traguardi della ricerca e della elaborazione
questi traguardi determinano anche il rapporto scienza/tecnologia/progresso sociale.
A partire da questo primo biennio della s.s.s (e meglio dal 7° anno di scolarità) l'insegnamento delle discipline scientifiche dovrebbe essere differenziato cioè divenire specifico per dare allo alunno una migliore conoscenza, sì che egli possa affrontare con consapevolezza la propria scelta per il futuro (orientamento).
Nel triennio conclusivo della s.s.s. gli argomenti verranno ampliati e approfonditi costruendo concetti più complessi verificabili (ove possibile a seconda dell'argomento) in laboratorio e stimolando ancor più il processo intellettivo dell'alunno.
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