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Personale ATALa predisposizione di un corretto ed efficace piano delle attività del personale ATA
All'inizio di ogni anno scolastico il DSGA deve predisporre il piano delle attività del personale ATA, al fine di ottimizzare l'organizzazione dei servizi in generale, con particolare riferimento a quelli di segreteria.
A tal proposito il DSGA, tenuto conto delle direttive del D.S., degli obiettivi del POF e degli standard di efficienza ed efficacia della carta dei servizi dell'istituzione scolastica di appartenenza,avrà cura di individuare le aree tematiche dell'ufficio di segreteria(personale, didattica, ecc,),nonchè le persone che saranno impegnate nelle varie arie.
Al fine di ottenere il maggior consenso del personale coinvolto e nell'ottica della valorizzazione delle competenze e caratteristiche individuali, il DSGA , individua delle figure di coordinamento.per le varie aree dell'uffcio, privilegiando le capacità e l'esperienza, dopodichè consegnerà ai collaboratori delle schede che ciascuno provvederà a compilare relative alle competenze acquisite, gli attuali compiti di lavoro, le esigenze formative e le disponibilità sull'articolazione dell'orario di lavoro.
Tali dati saranno usati dal DSGA per predisporre il piano delle attività, che sarà oggetto di apposite riunioni di lavoro per ottenere il consenso del personale coinvolto;esso viene proposto dal DSGA al DS con la specifica della normativa di riferimento, criteri di assegnazione dei compiti, con specifica motivazione, distinzione dei vari servizi, piano attività di formazione del personale e sarà oggetto di contrattazione da parte del D.S- con la RSU. In particolare la costituzione di gruppi di lavoro risulterà utile ai fini della concertazione degli obiettivi prefissati con la maggiore soddisfazione dei partecipanti.
Il momento attuativo spetta allo stesso D.S.G.A., che stilerà un organigramma dell'organizzazione e assegnerà i compiti attraverso lettere di incarico sulla base del piano de quo.
Il momento successivo prevede il monitoraggio delle attività attraverso la compilazione di ulteriori questionari da parte delle unità lavorativecoinvolte sull'andamento dell'organizzazione, onde individuare eventuali criticità da evitare per il successivo anno scolastico.
Tale nuovo modello organizzativo risponde all'esigenza di soddisfare l'utenza esterna dei servizi di segreteria e al contempo rispettare le competenze del DSGA e del DS,nella consapevolezza nelle nuove e più autonome attribuzioni degli assistenti amministrativi, tese ad accrescere la responsbilità di ogni singolo lavoratore e al contempo ad esaltarne le competenze e le attitudinali individuali. A tal proposito le schede per la rilevazione delle competenze del personale e del grado di soddisfazione del servizio risultano particolarmente utili al fine della predisposizione del piano sull'organizzazione dei servizi del personale ATA. In particolare nella scheda sulla soddisfazione della posizione lavorativa andrebbe inserita nella sezione B la voce relativa all'eventuale accessibilità nell'edificio da parte di lavoratori portatori di handicap, al fine di abbattere eventuali barriere architettoniche presentie nella parte relativa all'organizzazione una voce inerente il livello di soddisfazione e di utilità di eventuali corsi di formazione o aggiornamento svolti o da richiedere.
In tale modello organizzativo si evince l'importanza crescente del ricorso a moduli consensuali, con il superamento dell'individualismo; non a caso risulta frequente il ricorso a riunioni di lavoro, che consentono, una volta illustrato il tema da trattare, di lasciar spazio alle opinioni e alle proposte dei soggetti onde pervenire a decisioni concordate in vista di un obiettivo comune da raggiungere.Il gruppo di lavoro, individuato dal dSGA, si avvarrà dell'opera di coordinatori, cioè assistenti amministrativi di comprovata competenza ed esperienza, che coadiuveranno il gruppo nel rggiungimento delle soluzione dellle problematiche di volta in volta discusse.
Iter formativo di un'unità tecnica amministrativa:
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