SCRITTURA CREATIVA A CLASSI APERTE
In realtà, oltre a obiettivi di carattere generale,
gli insegnanti possono delinearne altri specifici, relativi a singoli gruppi da
individuare. Si immagini ad esempio che il progetto coinvolga studenti di due o
tre classi di prima media; i docenti di materie letterarie, previa una fase di
negoziazione e di dialogo, individuano gruppi di pari livello che
comprendano allievi presi dall’una e
dall’altra classe:il criterio di costituzione dei gruppi si basa sul livello di partenza dei ragazzi, sulle
abilità in loro possesso e su quelle più immediatamente da acquisire.
Concretamente si può formare un primo gruppo, che
comprenda ragazzi che hanno difficoltà nella grammatica, che conoscono soltanto
i codici più usuali e non hanno solide basi di sintassi; un secondo gruppo, che
comprenda allievi a cui sono noti i costrutti basilari della lingua e i codici
più e meno diffusi e che abbiano capacità di comprensione appropriata e
pertinente;un terzo gruppo che comprenda allievi che, oltre ad una discreta
padronanza linguistica e abilità di riflessione su un testo, abbiano capacità ideative , a un ultimo
gruppo, di livello più elevato, che comprenda ragazzi creativi e capaci anche
di narrare se stessi; ciascun gruppo abbia il suo responsabile, scelto dai
ragazzi stessi, che abbia doti di interazione con i membri del gruppo e
capacità comunicative,senza che ciò implichi sopraffazione verso i pari.
Si definisce un tempo di lavoro, che preveda ad
esempio tre incontri di due ore ciascuno, per un tot. di sei ore complessive a
settrimana. Si può pensare ad un criterio mutidisciplinare, coinvolgendo
insegnanti di arte, di storia o altro, secondo l’argomento dei testi proposti.
Partendo ad es. dalla lettura di un cap. tratto dal
romanzo di Calvino ‘Il Cavaliere inesistente’, al primo gruppo spetti il
compito più semplice della comprensione e della resa dei codici formali
utilizzati in codici di uso comune, riproponendo brevemente il testo nella forma
più accessibile e familiare. Al secondo gruppo spetti il compito, partendo dalla lettura dello
stesso testo, di riscriverlo, sostituendo i personaggi presenti con altri
inventati e attribuendovi un appropriato codice espressivo ( ad esempio
sostituire i personaggi nobili e i cavalieri del racconto con contadini e
artigiani); al terzo gruppo spetti il compito di riscrivere il testo,
riportando al presente la trama, ossia sostituendo agli elementi fantastici e
immaginari elementi di attualità e personaggi moderni. Infine al quarto gruppo,
di livello già superiore, spetti il compito, partendo dal testo, di tradurlo in
termini personali, di modificarne aspetti e trarre spunto da altri per parlare
di esperienze vissute e reali.
I criteri di valutazione saranno relativi agli
obiettivi raggiunti e in proporzione alla crescente difficoltà del lavoro di
ogni gruppo.
E’ possibile poi, con un altro testo, affidare al
primo gruppo il compito dato precedentemente al secondo, al secondo il compito
che era del terzo, ecc, se gli obiettivi sono stati raggiunti, magari
riformando in parte i gruppi per raccogliere comunque nello stesso ragazzi di
livello pressoché pari, ridefinendo altre sei ore in tre incontri.
Tale laboratorio di scrittura creativa si presenta
molto formativo, consente il confronto tra ragazzi, la discussione su testi
diversi, stimola il piacere di scrivere, migliora la comunicazione, insegna a
narrare e a narrarsi.